Il M5Stelle prova a indicare una via d’uscita alla giunta in vista del referendum sui soldi alle scuole private. O se volete tenta una mediazione. Chiamati direttamente in causa dalla Fism (la Federazione delle scuole materne private), i grillini aprono al dialogo: “Non c’è nessun taglio con l’esito positivo del referendum. È consultivo, non abrogativo” ricorda a tutti il capogruppo Massimo Bugani. Palazzo D’Accursio e la Fism non devono quindi temere la vittoria del sì, perché questo non significherebbe l’automatica abolizione del milione di euro che ogni anno arriva nelle casse delle scuole materne paritarie private. “Il Comune può continuare a finanziarle. Se poi riducesse quei costi, sarebbe un segnale di ascolto verso la cittadinanza” continua il grillino, sottintendendo nel caso in cui vincesse il sì al referendum. Un calo dei finanziamenti graduale, quindi, con un occhio più attento ai “criteri di meritocrazia, qualità e laicità delle scuole”.

Referendum scuole, Bugani: “Tagli non automatici, se vincono i sì” - Bologna - Repubblica.it

Ma non erano per la scuola pubblica?
(“Sono stato frainteso” in 3…2…1)

(via 3nding)

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